Nel 1782 gli fu conferito il diploma di nobiltà dall’imperatore
Giuseppe II, che gli consentì di porre la particella von
davanti al suo cognome. Il 3 settembre 1786 partì per l'Italia.
Dalle note prese durante questo soggiorno scaturì, quaranta anni
dopo, Viaggio in Italia.
Tornato in Germania, nel 1789, gli nacque il figlio Augusto da
Christiane Vulpius e, negli anni seguenti, strinse una profonda
amicizia con Schiller, che lo esortò a non abbandonare mai la
redazione del Faust e con il quale collaborò alla stesura
della raccolta di epigrammi Xenien. Nel 1808 fu insignito della
Legion d’Onore da Napoleone.
Nel 1830, a Roma, gli morì il figlio Augusto. Goethe lo seguì
il 22 marzo del 1832, alcuni mesi dopo aver sigillato il manoscritto
del Faust II.
Note biografiche a cura di Maria Agostinelli.
ANELITO
BEATO
di J.W. Goethe
(Trad. di Rinaldo Küfferle)
Articolo apparso sulla Rivista Antroposofia Anno I N. 1 Gennaio
1946
Pubblicato ad agosto 2026
CANTO
DEGLI SPIRITI SOPRA LE ACQUE
di Johann Wolfgang von Goethe
(Trad. di Rinaldo Küfferle)
Poesia apparsa sulla Rivista Antroposofia Anno I N. 2 Febbraio
1946
Pubblicato a gennaio 2022
GINGO
BILOBA
di J.W. Goethe
(Trad. di Rinaldo Küfferle)
Articolo apparso sulla Rivista Antroposofia Anno I N. 9 Settembre
1946
Pubblicato ad agosto 2026
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Pubblicato ad Agosto 2026
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