FRANCESCO, LUCE PER IL MONDO
OTTAVO CENTENARIO 1226 - 2026
Un cammino artistico spirituale alla luce
dell'Antroposofia nei luoghi del Santo
con
Fabio Delizia e Elisa Martinuzzi
in collaborazione con ViandantiSi
Dal pomeriggio di giovedì 24 al mattino
di lunedì 28 settembre 2026

Nell'ottobre del 1226 un'elevata individualità
spirituale e importante guida dell’umanità, nonché
una delle figure più venerate della cristianità,
lasciava quella sua incarnazione terrena svoltasi nel cuore
dell’Italia.
Francesco era apparso tra quelle colline umbre come un piccolo
sole, ad immagine di quell'Essere del Sole, suo Maestro, che
alla fine della sua vita gli donò anche le stigmate,
tanto da venir chiamato "alter Christus" - l’altro
Cristo.
Ottocento anni dopo, questo nostro viaggio dedicato a San Francesco
d'Assisi, vuole essere un cammino sulle sue orme, attraverso
quei luoghi che Francesco ha profondamente intriso di spiritualità,
luoghi che hanno custodito la sua vita, la sua parola e il suo
esempio.
Soggiorneremo ad Assisi, città natale del Santo, dove
ogni pietra racconta la sua scelta radicale di amore e libertà;
visiteremo l'Eremo delle Carceri del Monte Subasio, una porzione
di Paradiso sospesa tra terra e cielo, in cui Francesco si ritirava
in silenzio per ascoltare la Parola cosmica divina intessente
nella natura; la Chiesa di San Damiano in cui il Santo sentì
l’appello rivoltogli dal Crocifisso a restaurare la sua
Chiesa; raggiungeremo La Verna, l'aspro monte immerso nei boschi
fatati in cui ricevette le stigmate, simbolo supremo della sua
unione con Cristo; ma anche la chiesetta della Porziuncola dove
Francesco trascorse i suoi ultimi momenti prima di lasciare
il corpo terreno sulla nuda terra, e dopo averci donato il Cantico
delle Creature, in cui chiamava "sorella" perfino
la morte.
Un viaggio commemorativo che sarà un percorso geografico,
ma soprattutto interiore, composto di conferenze, euritmia,
visite guidate, momenti di silenzio e brevi cammini: sarà
un'esperienza che unisce storia, natura e spiritualità.
Un viaggio che svolgeremo alla luce dell'Antroposofia e nel
tempo di Michele, l'Arcangelo di cui Francesco aveva una grande
devozione e a cui dedicò una quaresima speciale che culminò
con la ricezione delle stigmate sul monte della Verna. Anche
per questo, durante il tragitto verso la Verna, visiteremo il
tempio di Michele a Perugia, cuore della Linea Micheliana di
monasteri che attraversa l'Europa.
Siete tutti benvenuti.
Fabio Delizia
Il relatore
Fabio
Delizia 1970, autore e conferenziere, studia e approfondisce
tematiche che riguardano l'umano con particolare attenzione e
riguardo alle opere artistiche. Le chiavi di lettura dell'antroposofia
di Rudolf Steiner, che studia dal 1991, sono alla base delle sue
riflessioni. È autore del libro "La cattedrale
di Chartres, un dialogo tra cielo e terra" (Ed. Psiche
Torino, 2005) e del testo, pubblicato dall'Editrice Antroposofica,
"Chi è quel bambino. Un viaggio nei Vangeli e
nell'arte alla luce dell'antroposofia".
Visita il sito di Fabio Delizia: https://www.fabiodelizia.com/
Euritmista:
Elisa Martinuzzi, diplomata nel 2009 all'accademia di
euritmia ad indirizzo artistico e pedagogico dell'Aia (Olanda).
Da 16 anni si dedica all'insegnamento dello sviluppo della consapevolezza
attraverso il movimento.
Visita il sito di Elisa Martinuzzi: https://www.euritmiaedintorni.it/
NOTE ORGANIZZATIVE
Dati i posti limitati per partecipare É RICHIESTA
L'ISCRIZIONE entro il 20 marzo 2026.
Costi ed informazioni
A persona 580 € comprende: le conferenze e le visite
guidate, le lezioni di Euritmia, affitto sala, attrezzature, accompagnamento
e assistenza, tutti i trasferimenti interni.
Sito www.viandantisi.it
E-mail ilaria@viandantisi.it
Tel. 335 743 4964
È possibile scaricare il volantino informativo
dell'incontro con il programma dettagliato:
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il volantino dell'incontro