| [...] Miei cari amici!
Ricorderete da quante parti venga assai criticato il fatto
– e ne ho già spiegato i particolari –
che l'evento Cristo, l’apparizione del Cristo sulla
Terra, venga messo in rapporto agli eventi cosmici: al
corso del Sole, alla relazione del Sole con la Terra e
così via.
La questione è comprensibile solo se approfondiamo
ancora un po' tutte le considerazioni che abbiamo fatto
finora sui movimenti entro il sistema stesso delle stelle.
A questo proposito oggi vogliamo prendere uno spunto,
e vedremo che l’astronomia non si può affatto
affrontare in modo appropriato se non si esamina l’essere
intero dell’uomo.
Ne ho già fatto cenno e avremo modo di vedere che
tutta la realtà del mondo è profondamente
fondata su questa asserzione: noi non capiamo qualcosa
né della realtà del mondo, né della
realtà dell’uomo se, come succede attualmente,
le consideriamo l’una separata dall'altra.
Notiamo un fatto considerevole che si collega a quanto
appena detto. Esso consiste in questo: il materialismo,
proprio quando non viene riconosciuto, è più
caro alle confessioni religiose, così come si sono
sviluppate fino ad oggi, che non la scienza dello spirito.
La confessione evangelica, così come quella cattolica,
vede più di buon grado lo studio di stampo materialistico
del mondo esteriore con tutti i suoi regni, che non l’indagine
dell’azione dello spirituale nel mondo e del suo
modo di manifestarsi nel mondo materiale.
[...]
Rudolf Steiner (dalla prima conferenza) |
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